Corso Base e Avanzato – Insegnante: Claudia De Lorenzo

Stage
2013 con Deborah Brancato (danza) e Marcelo Savona (canto e chitarra)
2015 (Gennaio) con Claudia de Lorenzo

Claudia de Lorenzo
Insegnante e bailaora dall ’87, ha studiato con grandi maestri quali Juan Ortega, Maria Del Mar Moreno, Inma Perez e altri. Membro fondatore della Peña Flamenca di Milano (il primo organismo nato in Italia – nel 1992 – per la diffusione della cultura, della musica e della danza Flamenca) è stata bailaora solista nel gruppo di Juan Carmona.

ll flamenco
ll flamenco nasce in Andalusia (dall’incontro tra la musica popolare andalusa, ricca di rimandi alla presenza araba sul territorio) ed il patrimonio espressivo dei gitani. Le melodie narrano di amori non corrisposti, di lavori forzati, di anni di reclusione e di lontananza. Alcuni studiosi ne fanno derivare l’origine dal ben più antico Kathak indiano, una vigorosa danza orientale portata in Spagna dai Gitani attraverso l’Egitto, attorno al 1420. Effettivamente tra le due danze vi sono alcune importanti somiglianze. Il flamenco nasce come canto ma si aggiungono poi chitarra e danza. Il flamenco è legato al concetto di “Duende” difficile da tradurre e da spiegare.

Il duende
Il duende: “Potere misterioso che tutto il mondo sente e che nessuna filosofia spiega … un potere e non un modo di fare, una lotta e non un pensiero… non è questione di capacità, ma di stile vivente, di una vecchissima cultura, creazione in atto… non è nella gola, sale all’interno a cominciare dalla pianta dei piedi” (Federico Garcia Lorca).
Il duende ha il potere di far trionfare la materia più povera, la cantante senza fiato o senza voce, la danzatrice più grassa o più vecchia. Il duende riesce a superare i limiti dell’incomunicabilità. Ha del miracolo. Non si raggiunge mai senza rischi da una parte e dall’altra. Non si ripete mai e non s’impara. E’ nel sangue.
Il Flamenco oggi è presente nel cinema, grazie a registi quali Pedro Almodovar e Carlos Saura.