Secondo la leggenda, gli sciamani vennero chiamati da un re colpito da una misteriosa malattia. Dopo la performance di questa danza la malattia scomparve e molti nativi presero a danzare quella particolare danza.
La danza era propiziatoria ed eseguita inizialmente solo da maschi.
Come molte altre danze tradizionali anche la danza Kandyan ha dunque legami con il rito e con le cerimonie sacre. La danza visse un periodo difficile durante la dominazione inglese ma in seguito rifiorì ed oggi si può dire che è l’esportazione culturale primaria dello Sri Lanka, essendo rappresentata nei teatri di tutto il mondo.
Coordinamento, potenza e armonia la rendono adatta sia agli uomini sia alle donne e ai bambini di qualsiasi età.
Questa danza ha un effetto che equilibra le nostre energie , ci aiuta a prendere coscienza del nostro corpo, aumenta la resistenza e la concentrazione, ed è di facile comprensione come originariamente sia stata collegata proprio ad un rituale di guarigione.

Docente
MANJULA BANDARA

Nasce in Sri Lanka e pratica la danza Kandyan dall’età di cinque anni. Diventa ballerina professionista in spettacoli andati in scena in Francia, Germania e Italia. In Italia si unisce al gruppo Sri Thala che riceve premi e riconoscimenti. Si dedica e approfondisce anche il canto lirico.
Oltre all’attività propriamente artistica è mediatrice linguistico culturale e lavora con i bambini facendo laboratori di danza per bambine/i e di educazione motoria per disabili.